sabato 18 giugno 2011

SI PUO' FARE

Milano, anni '80. La legge Basaglia ha portato alla chiusura dei manicomi e al re-inserimento nella società dei malati di mente che vi erano segregati. Nello (Claudio Bisio), sindacalista scomodo, viene assegnato alla direzione di una cooperativa 180, un'associazione di malati di mente impegnati in attività pressocchè inutili. Trovandosi a stretto contatto con una realtà che inizialmente fatica a capire, riesce a comprendere alcuni aspetti dei ragazzi che lo circondano e, anzichè reprimere le loro capacità, cerca di stimolarle mettendo in piedi una vera e propria ditta per il montaggio del parquet.  Riuscendo così a re-inserire parzialmente i ragazzi nella società.
Alterne vicende, tra gli effettivi limiti dei ragazzi e le ambizioni di Nello, porteranno conseguenze nella vita di entrambi.

Si può fare!

Giudizio: bel film, ottima interpretazione di Claudio Bisio che sveste i panni del comico per calarsi in quelli di un attore di spessore. Il film ritaglia un bel quadro dell'Italia anni '80, descrivendo una realtà raramente affrontata nel cinema, soprattutto quello italiano. Voto: 7,5.

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