domenica 19 giugno 2011

I GOONIES

I ragazzi di Goon Docks, i Goonies, si ritrovano assieme per l'ultimo weekend che passeranno nel loro quartiere. Le loro case sono sotto sfratto da parte dei proprietari che vogliono costruirvi un campo da golf. Decisi a godersi fino in fondo gli ultimi giorni nel loro quartiere, vanno a vedere cosa nasconde la soffitta di uno di loro, Mickey Walsh (Sean Astin), il cui padre è il curatore del museo locale. Si imbattono in una serie di articoli, una mappa e dei monili che indicherebbero dove è nascosto il tesoro del pirata Willy l'Orbo. Affascinati dalla storia del pirata e del tesoro nascosto, decidono di partire alla ricerca e ha inzio così l'avventura. Poco fuori dalla città, c'è uno chalet aperto solo durante l'estate; seguendo la mappa, i Goonies vi giungono, ma trovano la banda Fratelli, ladri e assassini, che si nascondono dalla polizia. Riescono a trovare l'ingresso di un tunnel e a sfuggire alla banda. Ma riusciranno a trovare Willy l'Orbo e il suo tesoro.

Ma i treccobbetti?

Giudizio: quale bambino non vorrebbe vivere un'avventura del genere, fatta di pirati, tesori e trabocchetti? Film spettacolare, lascia continuamente con il fiato sospeso. Voto: 8,5.

sabato 18 giugno 2011

SI PUO' FARE

Milano, anni '80. La legge Basaglia ha portato alla chiusura dei manicomi e al re-inserimento nella società dei malati di mente che vi erano segregati. Nello (Claudio Bisio), sindacalista scomodo, viene assegnato alla direzione di una cooperativa 180, un'associazione di malati di mente impegnati in attività pressocchè inutili. Trovandosi a stretto contatto con una realtà che inizialmente fatica a capire, riesce a comprendere alcuni aspetti dei ragazzi che lo circondano e, anzichè reprimere le loro capacità, cerca di stimolarle mettendo in piedi una vera e propria ditta per il montaggio del parquet.  Riuscendo così a re-inserire parzialmente i ragazzi nella società.
Alterne vicende, tra gli effettivi limiti dei ragazzi e le ambizioni di Nello, porteranno conseguenze nella vita di entrambi.

Si può fare!

Giudizio: bel film, ottima interpretazione di Claudio Bisio che sveste i panni del comico per calarsi in quelli di un attore di spessore. Il film ritaglia un bel quadro dell'Italia anni '80, descrivendo una realtà raramente affrontata nel cinema, soprattutto quello italiano. Voto: 7,5.

venerdì 17 giugno 2011

THE TOURIST

Frank Tupelo (Johnny Depp) è un insegnante americano in vacanza in Italia. Sul treno che lo porta da Parigi a Venezia, incontra Elise (Angelina Jolie) e ne rimane folgorato. Giunti a Venezia, i due si separano, ma le loro strade si incrociano nuovamente. Frequentando Elise, Frank si trova invischiato in un intrigo internazionale perchè viene scambiato per il vero fidanzato di Elise che la stessa deve incontrare a Venezia. Viene quindi inseguito dall'Interpol, da Scotland Yard e da un magnate russo a cui il vero fidanzato di Elise ha sottratto due miliardi di dollari. 
In un susseguirsi di equivoci, si arriva alla svolta finale... e allora tutto diverrà più chiaro. Forse.

Allora...? 

Giudizio: film molto interessante. L'atmosfera veneziana da un tocco di magia al film che vede due interpreti eccezionali. Johnny Depp, pur non vestendo i panni del divertente pirata Sparrow, è in grado di far ridere con le solite smorfie che ne contraddistinguono la recitazione. Bello, anche se un pò scontato. Voto: 7-.

giovedì 16 giugno 2011

GOAL 1 e GOAL 2

Il primo capitolo racconta la storia di un ragazzo messicano, immigrato clandestino in California, Santiago Munez, innamorato del calcio, il calcio quello vero, fatto di talento e passione.
E' costretto a barcamenarsi tra due lavori per aiutare suo padre nel sostentamento della famiglia, ma riesce a ritagliarsi del tempo per giocare in una squadra di quartiere. Viene notato da Glen Foy, ex-giocatore ed ex-osservatore del Newcastle United, che fa di tutto per portarlo in Inghilterra e fargli
ottenere un contratto con i Magpies.
Il calcio inglese prima e la realtà dorata dei contratti milionari dei calciatori poi lo travolgono. La passione per il calcio e per il suo sogno riusciranno a fargli conquistare un posto in prima squadra?
"Il nome che porti davanti è più importante di quello che porti dietro."

Nel secondo capitolo, invece, Santiago è ormai un giocatore del Newcastle. Durante una sessione di mercato, viene ceduto al Real Madrid. La realtà ancora più "esagerata" dei Galacticos lo inghiotte completamente portandolo a perdere qualsiasi contatto con ciò in cui ha sempre creduto e facendolo diventare ciò che non avrebbe mai voluto essere, guadagnando soldi e fama, ma perdendo il rispetto nella vita. Riuscirà a redimersi?


Giudizio: il primo capitolo è molto ben fatto, forse troppo buonista dal punto di vista della storia, difficilmente realizzabile; lo spettacolo delle partite della Premier League con gli stadi stracolmi di tifosi è sempre emozionante. Voto: 7.
Il secondo capitolo può apparire più pesante e meno divertente, ma forse descrive meglio la vita di baldoria ed eccessi che contraddistingue un calciatore giovane appena diventato una stella e pagato cifre astronomiche. La partecipazione dei calciatori del Real Madrid da quel tocco di realismo in più, anche se la "ricostruzione" delle partite lascia un pò a desiderare. Voto: 6.

domenica 5 giugno 2011

HOOLIGANS

"Quando prendi un paio di pugni e ti accorgi di non essere di vetro, non ti senti vivo finché non ti spingi fino al tuo limite…"

Matt Buckner (Elijah Wood) è un promettente studente di giornalismo di Harvard che viene espulso per della cocaina trovata tra le sue cose, ma appartenente al suo compagno di stanza. 
Decide quindi di trasferirsi a Londra da sua sorella, dove entra in contatto con il fratello del marito di lei, Pete Dunham (Charlie Hunnam), capo della Firm GSE del West Ham United che lo introduce alla logica ultras e hooligans delle squadre inglesi.
Matt si trova così a vivere in prima persona le rivalità tra le firm delle varie squadre di Londra e del resto d'Inghilterra che giocano contro il West Ham United. Partecipa alle risse, alle lunghe trasferte in treno, alla vita del suo gruppo, lasciando sempre più l'abito del bravo ragazzo americano e calandosi sempre meglio nei panni dell'hooligans, pronto a dare la vita per difendere l'onore della sua firm e dei suoi compagni. E di ciò tiene un suo diario personale.
La partita con gli acerrimi nemici del Millwall ri-accende però gli animi portando al precipitarsi degli eventi che oltrepassano il limite dell'ambito calcistico-ultras spostandosi anche nella vita privata.
Aver vissuto quei giorni da "hooligans", fa capire a Matt che deve restare al suo posto e combattere.

"... quello che stavo per imparare nessuna università avrebbe potuto insegnarmelo."

Giudizio: film molto bello, ben fatto. Affronta la situazione del fenomeno hooligans inglese da vari punti di vista, anche se può apparire un pò romanzato diminuendo così d'impatto, definendo la rivalità tra le firm delle squadre. La violenza che si scatena tra le frange dei tifosi è la conseguenza della voglia di affermarsi come la firm più onorata, rispettata e temuta tra tutte. Voto: 7,5

sabato 4 giugno 2011

UNSTOPPABLE - FUORI CONTROLLO

In un epoca di crisi industriale, licenziamenti e pensionamenti anticipati, esistono ancora persone che amano il proprio lavoro e la cui esperienza acquisita è di fondamentale importanza.
Frank Barnes (Denzel Washington) è un anziano macchinista di treno con alle spalle 28 anni di servizio, vicino al pensionamento. La logica dell'azienda prevede, entro pochi mesi, di rimpiazzare gli "anziani" con giovani neo-assunti. Nella movimentazione di quel giorno, Barnes è affiancato da un giovane capotreno, Will Colson (Chris Pine), appena assunto. 
Tra i due non sembra correre buon sangue, ma riescono a trovare fiducia l'uno nell'altro quando combattono contro il tempo per evitare che un treno carico di sostanze chimiche e carburante, lanciato a folle velocità e privo di controllo per un errore umano, vada a schiantarsi contro una cittadina della Pennsylvania.
Tenetevi forte!

Giudizio: molta suspence e azione. Rimarrete con il fiato sospeso in varie occasioni. Ben riuscito. Voto: 6,5

venerdì 3 giugno 2011

CODICE GENESI

Il film è ambientato in un futuro, forse non troppo lontano, devastato dalle guerre atomiche che hanno distrutto la maggior parte della Terra rendendola sterile e quasi priva di vita.
La storia racconta di uno dei pochi sopravvissuti, Eli (Denzel Washington), che sta attraversando il deserto che una volta era il territorio americano, incontrando rottami di auto, autostrade deserte e cittadine fantasma.
Con il procedere della storia, si comprende quale sia la missione di Eli. Deve proteggere un libro, uno dei pochi libri sopravvissuti alla distruzione della guerra e, forse, l'unico del suo genere. Una Bibbia.
Eli affronta chiunque gli si pari davanti e che voglia derubarlo. In una terra priva di legge, di cibo e di acqua, ladri e assassini non mancano.
Giunge però in una fatiscente cittadina dove trova Carnegie (Gary Oldman), l'uomo che la amministra e che conosce i poteri che le parole della Bibbia possono avere sugli uomini.
Inizia così uno scontro tra il Bene e il Male...

Avrete fede?

Giudizio: buon film, storia interessante. Il finale da quel tocco che mancava e lo rende ancora più gradevole. Voto: 7-

giovedì 2 giugno 2011

L'ULTIMO ULTRAS

Giovanni (Stefano Calvagna) è il capo della tifoseria di una delle maggiori squadre italiane. Per un caso fortuito (?), durante una rissa con la tifoseria avversaria colpisce a morte un giovane, con una coltellata al petto. E' costretto a fuggire per evitare la prigione e si rifugia sul lago di Garda, alloggiando in una pensione sotto falso nome.
Trova sostentamento e i soldi per vivere dalla sua passione (e fortuna) per le scommesse. Nella ricevitoria incontra una donna di cui si innamora.
Per non rimanere lontano dallo stadio e dalla voglia di violenza che lo pervade, ogni volta che la squadra locale gioca in casa, si mescola ai tifosi ospiti cercando di provocare gli altri per far partire le cariche e le risse.
Rimane però coinvolto in una serie di eventi che lo portano ad essere ricattato. Ma un fatto gli offrirà la possibilità di redimersi.

Ma?

Giudizio: film completamente privo di sostanza e di approfondimento. Viene affrontata la visione dell'ultras da un punto di vista errato, sostanzialmente dal punto di vista dell'infame che va allo stadio con il coltello o la spranga e non a mani nude. E si cerca di farlo passare come sensato. Inoltre viene descritta una situazione dello stadio e delle trasferte come poteva essere fino a 4-5 anni fa, ma certamente non adesso. La completa assenza di polizia negli stadi è veramente surreale e impossibile. Irrealistico all'ennesima potenza. Voto: 3